Nella Napoli di fine Settecento, un antico sistema bancario, ritenuto solidissimo, crolla sotto il peso di una crisi finanziaria senza precedenti. Il volume indaga i meccanismi che portarono alla scomparsa della moneta e alla sospensione dei banchi pubblici del 1800. Attraverso l’analisi dei registri delle fedi di credito, consegnate allo Stato in cambio di un interesse annuo, gli autori ricostruiscono il destino dei risparmi, trasformati d’imperio in debito pubblico, di migliaia di cittadini. Tra conversioni forzose e paradossi contabili, il saggio svela i segreti del Gran Libro del debito sovrano, che nascondono anche truffe finanziarie, dei governi che si sono succeduti dall’arrivo a Napoli dei napoleonidi all’Unità d’Italia.
La crisi finanziaria del Regno di Napoli. Banchi pubblici, fedi di credito e debito sovrano
R. Ghezzi
;N. Ostuni
;
2026-01-01
Abstract
Nella Napoli di fine Settecento, un antico sistema bancario, ritenuto solidissimo, crolla sotto il peso di una crisi finanziaria senza precedenti. Il volume indaga i meccanismi che portarono alla scomparsa della moneta e alla sospensione dei banchi pubblici del 1800. Attraverso l’analisi dei registri delle fedi di credito, consegnate allo Stato in cambio di un interesse annuo, gli autori ricostruiscono il destino dei risparmi, trasformati d’imperio in debito pubblico, di migliaia di cittadini. Tra conversioni forzose e paradossi contabili, il saggio svela i segreti del Gran Libro del debito sovrano, che nascondono anche truffe finanziarie, dei governi che si sono succeduti dall’arrivo a Napoli dei napoleonidi all’Unità d’Italia.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


