Muovendo dalla distinzione tra compiti del pilota e responsabilità del comandante, particolare attenzione è dedicata alla riforma introdotta dalla legge n. 230/2016, che ha ridisegnato il sistema della responsabilità e della limitazione del debito del pilota, nel tentativo di bilanciare tutela dei danneggiati ed esigenze di continuità del servizio. Lo studio esamina inoltre il rapporto tra limitazione della responsabilità, assicurazione obbligatoria funzione pubblicistica del pilotaggio, mettendo in luce le criticità del vigente assetto normativo. In conclusione si sottolinea l’esiguità dei limiti risarcitori attualmente previsti e la necessità di una riflessione sul loro adeguamento rispetto all’entità dei danni potenzialmente derivanti dagli incidenti marittimi.
La responsabilità del pilota tra vincoli pubblicistici e limiti privatistici
La Torre Umberto
2026-01-01
Abstract
Muovendo dalla distinzione tra compiti del pilota e responsabilità del comandante, particolare attenzione è dedicata alla riforma introdotta dalla legge n. 230/2016, che ha ridisegnato il sistema della responsabilità e della limitazione del debito del pilota, nel tentativo di bilanciare tutela dei danneggiati ed esigenze di continuità del servizio. Lo studio esamina inoltre il rapporto tra limitazione della responsabilità, assicurazione obbligatoria funzione pubblicistica del pilotaggio, mettendo in luce le criticità del vigente assetto normativo. In conclusione si sottolinea l’esiguità dei limiti risarcitori attualmente previsti e la necessità di una riflessione sul loro adeguamento rispetto all’entità dei danni potenzialmente derivanti dagli incidenti marittimi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


