Nel volume si esaminano le ripercussioni, sul sistema delle fonti del Diritto del lavoro, del nuovo assetto istituzionale instaurato dalle riforme del Titolo V della Parte seconda della Costituzione. A più di dieci anni dalla legge costituzionale n. 3/2001 si possono, infatti, dire maturi i tempi per un bilancio critico dell’impatto effettivo che essa ha avuto sull’ordinamento del lavoro. Una interpretazione ed una applicazione centralistiche del nuovo testo costituzionale ne riducono le potenzialità regionalistiche: un orientamento contraddittorio, questo, rispetto alla concorrenza di competenze tra Stato e Regioni, che strutturalmente caratterizza il Diritto del lavoro. Perciò nel volume si propone una ricostruzione alternativa del sistema delle competenze normative in materia, improntata alla valorizzazione del principio di leale collaborazione – tanto interistituzionale, quanto sociale – in connessione, nei limiti consentiti dalla Costituzione, con il principio di sussidiarietà (verticale ed orizzontale): valutandone l’influenza sulle diverse fonti del Diritto del lavoro, legali e contrattuali collettive.
«Le fonti del Diritto del lavoro tra Stato e Regione» con Prefazione di Roberto Bin, pubblicato nella Collana «Diritto del lavoro» diretta da Mario Rusciano e Tiziano Treu
TROJSI A
2013-01-01
Abstract
Nel volume si esaminano le ripercussioni, sul sistema delle fonti del Diritto del lavoro, del nuovo assetto istituzionale instaurato dalle riforme del Titolo V della Parte seconda della Costituzione. A più di dieci anni dalla legge costituzionale n. 3/2001 si possono, infatti, dire maturi i tempi per un bilancio critico dell’impatto effettivo che essa ha avuto sull’ordinamento del lavoro. Una interpretazione ed una applicazione centralistiche del nuovo testo costituzionale ne riducono le potenzialità regionalistiche: un orientamento contraddittorio, questo, rispetto alla concorrenza di competenze tra Stato e Regioni, che strutturalmente caratterizza il Diritto del lavoro. Perciò nel volume si propone una ricostruzione alternativa del sistema delle competenze normative in materia, improntata alla valorizzazione del principio di leale collaborazione – tanto interistituzionale, quanto sociale – in connessione, nei limiti consentiti dalla Costituzione, con il principio di sussidiarietà (verticale ed orizzontale): valutandone l’influenza sulle diverse fonti del Diritto del lavoro, legali e contrattuali collettive.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.